Into the Wild ‒ Nelle terre selvagge

« Happiness is real only when shared. »

« La felicità è reale solo se condivisa. »

Oggi vi proponiamo un film che vi darà sicuramente molti spunti di riflessione sul senso della vita: Into the Wild ‒ Nelle terre selvagge.

Questa pellicola, scritta e diretta da Sean Penn, è tratta dal romanzo di Jon Krakauer Nelle terre estreme (titolo originale: Into the Wild), che narra della vera storia di Christopher McCandless.

Il giovane, dopo aver conseguito la laurea in scienze sociali, decide di disfarsi di tutti i suoi beni materiali per intraprendere un viaggio negli Stati Uniti, durante il quale farà diversi incontri che lo arricchiranno, e che terminerà nei territori ostili dell’Alaska, dove Christopher vivrà in stretto contatto con la natura selvaggia del territorio e in piena solitudine, sopravvivendo con lo stretto necessario e cibandosi di bacche e selvaggina.

Non vi sveleremo il finale; ci limiteremo soltanto a dire che il film offre innumerevoli spunti di riflessione sulla ricerca della felicità e ci fa apprezzare il coraggio di un ragazzo che ha deciso di non voler rinunciare a quello che dovrebbe essere lo scopo della vita di tutti noi (anche se molto spesso ce ne dimentichiamo!) e decide di vivere a modo suo, non seguendo le regole imposte dalla società che a lui non piacevano. Immagine

Ognuno potrà interpretare il film a modo suo, approvando o no le scelte del protagonista. Una cosa è sicura: guardare questa pellicola vi darà sicuramente modo di pensare.

Potrete inoltre godere della vista di paesaggi meravigliosi e di una bellissima colonna sonora composta da musiche e canzoni originali di Eddie Vedder.

Magistrale l’interpretazione dell’attore californiano Emile Hirsch, che interpreta i panni del protagonista, ruolo per il quale ha perso ben 20 chili e si è cimentato in diverse attività estreme senza l’ausilio di stuntmen.

Noi vi abbiamo dato delle buone ragioni per vedere questo film, ora aspettiamo le vostre opinioni!

Buona visione!

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VENUTO AL MONDO

Luglio 2012. Treno regionale da Roma ad Ancona. In una delle carrozze di seconda classe c’è una ragazza con un libro in mano o meglio, c’è un libro che sta dominando una ragazza. È in lacrime ma nessuno sembra accorgersene. È completamente catapultata dentro la guerra del 1992 a Sarajevo. Gemma, Diego e gli altri personaggi di quel libro prendono vita nella sua mente: agiscono, si muovono e si disperano. Sono lì a Sarajevo, quasi come fantasmi in mezzo ad una città distrutta, metafora del loro sconvolgimento interiore. Sono innamorati dalla prima volta che si sono visti proprio lì a Sarajevo nel 1984; da allora hanno superato diverse difficoltà per poter vivere il loro amore, ma ciò che desideravano di più gli viene negato. La loro unione non può creare niente, i numerosi aborti spontanei e l’impossibilità di adottare trainano entrambi in una vita trascinata, senza scopo. Alla fine di questa caduta senza appigli l’unico spiraglio di luce è affittare il corpo di un’altra donna. Ma anche questa possibilità remota non riesce a prendere forma. Solo alla fine si riuscirà a stabilire un equilibrio, anche se conquistato con molte sofferenze.

Quella ragazza sono io un anno fa e quel libro è Venuto al mondo di Margaret Mazzantini.

Settembre 2012. Al The Space Cinema di Piazza Barberini una giovane coppia è seduta al centro di una sala quasi vuota. Lei si accomoda nella poltrona con impazienza. Durante tutto il film non scambiano neanche una parola, lei è troppo presa da questa storia, lui capisce che tocca delle corde del suo cuore per lui inarrivabili. E’ Venuto al Mondo anche l’adattamento cinematografico del libro; regia di Sergio Castellitto, con Penelope Cruz e Emile Hirsch. E’ un buon film, fedele al libro e a se stesso. Il Diego di Emile Hirsch è molto coinvolgente mentre la Gemma di Penelope Cruz delude la mia interpretazione della protagonista.

Venuto-al-mondo-film-libro

Ma non voglio influenzare il vostro giudiziose del libro e del film, per ciò buona visione e buona lettura. O meglio buona lettura e buona visione perché, come si sa, sempre meglio leggere prima il libro e poi approcciare il film.

e giusto per capire se è il vostro genere di film, se vi può interessare, ecco il link del trailer:  http://www.youtube.com/watch?v=uMfnG_m67kc

e se volete approcciare il libro ma siete ancora indecisi se vale la pena comprarlo ecco un link da cui potete leggere le prime pagine:  http://www.librimondadori.it/content/download/27313/1607519/

Sono ovviamente benvenuti commenti e impressioni!